| utilizzo delle piante acquatiche |
| Grazie al loro apparato radicale ramificato, contribuiscono a consolidare le sponde, migliorano la qualità dell'acqua e sono attive nel contrastare il fenomeno dell'eutrofizzazione. Filtrano le sostanze sospese che potrebbero intorbidire l'acqua. In collaborazione con alcuni batteri scompongono composti chimici anche complicati, e neutralizzano sostanze tossiche e nocive presenti nell'acqua. |
| piante sommerse |
Indispensabili per produrre ossigeno, le piante di questo gruppo si inseriscono sul fondo per rimanere sommerse.Non si nutrono del substrato ma assorbono le sostanze nutritive direttamente dall'acqua e fanno pulizia. |
| piante ombreggianti |
Possiedono grandi foglie, e tra queste, le più conosciute sono il Fior di Loto e le Nymphaee.Questo insieme, peraltro molto decorativo, contribuisce ad ombreggiare la superficie dell'acqua, riducendo notevolmente sia la formazione delle alghe sia l'eccessivo riscaldamento dell'acqua. |
| piante emerse |
Sviluppano una vegetazione più o meno alta, sopra il livello dell'acqua. Molte di loro hanno grandi capacità di filtrazione e assorbimento. |
| piante palustri |
Vivono sulle sponde in acqua dalla minima profondità, e non soffrono per brevi periodi di abbassamento del livello. |