Piante acquatiche

 utilizzo delle piante acquatiche
Grazie al loro apparato radicale ramificato, contribuiscono a consolidare le sponde, migliorano la qualità dell'acqua e sono attive nel contrastare il fenomeno dell'eutrofizzazione.
Filtrano le sostanze sospese che potrebbero intorbidire l'acqua.
In collaborazione con alcuni batteri scompongono composti chimici anche complicati, e neutralizzano sostanze tossiche e nocive presenti nell'acqua.
 piante da riva
Sono numerosissime, possiedono le più svariate forme e fioriture, ristabiliscono un equilibrio biologico compromesso da danni ambientali e da fonti varie di inquinamento. Depurano l'acqua:
- assorbendo i metalli pesanti
- assorbendo le sostanze nutritive
- assorbendo i composti organici tossici
- filtrando le sostanze da intorbimento 
Quattro tipi differenti
piante sommerse
pianta_acquatica2Indispensabili per produrre ossigeno, le piante di questo gruppo si inseriscono sul fondo per rimanere sommerse.
Non si nutrono del substrato ma assorbono le sostanze nutritive direttamente dall'acqua e fanno pulizia.
 piante ombreggianti
loto2Possiedono grandi foglie, e tra queste, le più conosciute sono il Fior di Loto e le Nymphaee.
Questo insieme, peraltro molto decorativo, contribuisce ad ombreggiare la superficie dell'acqua, riducendo notevolmente sia la formazione delle alghe sia l'eccessivo riscaldamento dell'acqua.
piante emerse
iris2Sviluppano una vegetazione più o meno alta, sopra il livello dell'acqua. Molte di loro hanno grandi capacità di filtrazione e assorbimento.
piante palustri
palustreVivono sulle sponde in acqua dalla minima profondità, e non soffrono per brevi periodi di abbassamento del livello.


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